mercoledì 9 maggio 2012

Conoscere il mare - Acciughe (alici)


L'acciuga, o alice, è un pesce del mare del gruppo del pesce azzurro, molto diffuso nel nostro mare. Si presenta con un corpo lungo e affusolato, provvisto di squame e dal muso breve. Il suo colore è verde-azzurro, i fianchi e la pancia sono di colore argento e lungo i fianchi c'è una linea marrone. Ha una  lunghezza che varia dai 12 ai 20 cm. Le sue carni sono gustose e saporite, anche se un po grasse ma ricche di proteine nobili e di ferro. Come tutto il pesce azzurro contiene acidi grassi della classe omega 3, molto importanti per la regolarizzazione del metabolismo lipidico e per favorire la fluidità del sangue. Le alici vengono pescate di notte, meglio se con la luna piena che le spinge più in superficie o attirandole con fonti luminose artificiali, le cosiddette lampare. L'acciuga viene consumata sottolio e sotto sale, comunque marinate. Quelle di dimensioni più piccole sono ottime per la frittura o per preparare sughi, mentre quelle più grandi sono solitamente cotte alla griglia o al forno.




Vi consiglio una ricetta: Alici marinate

Ingredienti:

- Alici 500 gr
- Aceto di vino bianco 2 bicchieri
- Aglio 1 spicchio
- Olio 1/2 bicchiere
- Il succo di 2 limoni
- Pepe
- Prezzemolo


Come prima cosa bisogna pulire per bene le alici, e qui vi veniamo in aiuto noi con il nostro servizio gratuito di pulitura. Versare in una tazzina l'olio, l'aceto e il succo dei limoni aggiungendo un pizzico di sale, pepe, aglio e prezzemolo tritato finemente. In un contenitore mettere un primo strato di marinatura; successivamente adagiare uno strato di alici e ricoprirle con un ulteriore strato di marinatura. Proseguire a mo di timballo fino alla fine. Coprire con un coperchio e lasciare macerare pr almeno 5 ore prima di servire.
Buon appetito amici!!!

martedì 8 maggio 2012

Conoscere il mare - Orata


L'orata è un pesce dal corpo ovale e dalla testa appiattita. Prende il suo nome dalla fascia dorata che presenta sul capo. E' una specie ermafrodita e sviluppa primariamente gli organi maschili per cui gli esemplari di 20-30 cm sono di norma maschi, quelli di taglia superiore femmine. Si riproducono in autunno e in inverno, vivono isolati o in piccoli branchi e si nutrono di crostacei. Questa specie vive lungo le fasce costiere in prevalenza con fondali sabbiosi fino a una profondità di 100 metri ed è quindi molto diffusa nel bacino del Mediterraneo. L'orata è considerato un pesce molto pregiato, dalle carni sode, dal sapore delicato e con un basso numero di lische. Bisogna distinguere però tra le orate di mare e quelle di allevamento poiché il loro sapore cambia decisamente in base al cibo di cui si nutrono. Semplice da pulire e da cucinare, si presta alle preparazioni più disparate.
Valori nutrizionali
 Vi consiglio una ricetta: Orata al forno

Ingredienti per 4 persone:

- 4 orate
- 1 patata
- 5 pomodirini pachino
- 2 cucchiai di pecorino
- olio extravergine di oliva
- pepe
- sale
- prezzemolo
- 1/2 bicchiere di vino bianco

Come prima cosa sviscerate le orate (se vi fornite da noi, la pulitura è gratuita), lavatele con acqua corrente e tamponatele con carta assorbente. Successivamente lavate il prezzemolo e i pomodorini che andranno tagliati a metà, sbucciate la patata e tagliatela a fettine sottili.
Ora prendete una teglia e foderatela con carta da forno; disponete su di essa il prezzemolo, una parte delle fettine di patate e spolverizzate con un cucchiaio di pecorino. Adagiatevi sopra il pesce e ricopritelo con il resto delle fettine di patata; distribuite intorno i pomodorini e cospargeteli con il pecorino e il prezzemolo rimasti. A questo punto irrorate il tutto con dell'olio extravergine di oliva e salate e pepate a piacere.
Cuocete in forno (preriscaldato) a 200°C per 30-35 minuti. Tocco finale: a metà cottura aggiungete il vino bianco.
Buon Appetito Amici!!

lunedì 7 maggio 2012

L'arte cchiù prelibbate...

...tradotto: l'arte più prelibata... Pescara è una città costiera, con una storia forse troppo dimenticata a favore di una tradizione turistica. Oggi nell'immaginario collettivo,un pescatore è per forza uno che abita a "la marina" (parte sud di Pescara) e molte volte è proprio così, ma non solo. E' molto di più. Il pescatore è un artista che dipinge il proprio capolavoro ogni giorno, tra un colpo di mare e una cala da ritirare. Oggi  voglio farvi partecipi di questo con un canto popolare sull'arte della pesca, sui suoi protagonisti, su una storia che si tramanda di generazione in generazione. La pesca...il pescatore...l'arte cchiù prelibbate. Conoscere e amare la nostra storia e le nostre tradizioni ci porta lontano. Ci rende uomini. (si consiglia di guardare ed ascoltare dal minuto 1:12)




domenica 6 maggio 2012

Pesce fresco: quando e come conservarlo

Il pesce fresco è una prelibatezza di cui possiamo disporre ogni giorno. Ma no sempre possiamo mangiare ciò che ci piace di più. Infatti, per poter mangiare del pesce fresco bisogna mangiare quello di stagione, così da poter gustare il suo sapore e le sue qualità appieno. Ecco un semplice strumento che può aiutare a conoscere la stagionalità del pesce: il sito di Guida Consumatori. Ma, oltre a sapere quale tipo di pesce comprare per mangiare un prodotto genuino, dobbiamo sapere quali sono le tecniche per la sua conservazione una volta a casa. Dato che il pesce è un alimento altamente deperibile, è bene seguire alcune semplici indicazioni per consumare il prodotto senza nessun rischio: una volta acquistato, tornare entro breve tempo a casa per poterlo pulire (da noi il servizio di pulitura è gratuito), lavare e conservarlo in frigorifero in un contenitore chiuso o in un piatto sigillato con pellicola per alimenti. E' preferibile consumare il prodotto nelle 24 ore successive. Crostacei e molluschi sono tipologie di prodotto ittico molto più delicate ed è quindi buona norma conservarli nello scomparto più freddo del frigo. Se invece non vogliamo consumarlo nell'immediato, possiamo congelarlo, rigorosamente pulito, ponendolo nei sacchetti freezer facendo uscire tutta l'aria e chiudendo per bene. Pesci magri come il merluzzo si possono conservare in congelatore fino a due mesi, mentre polipi, calamari, tonno e salmone al massimo un mese. Con una buona conservazione riusciamo ad evitare il deterioramento del prodotto e a poterlo gustare nel momento che vogliamo.


giovedì 3 maggio 2012

Porto di Pescara - Tra promesse e speranze


In questi ultimi mesi si è molto parlato della situazione del Porto di Pescara per tutto quel che riguarda i suoi fondali, il dragaggio necessario ma quasi impossibile da realizzare, il malcontento della marineria tutta.Vi invito ora a leggere cosa scrive Wikipedia sul nostro porto qui. Senza fare ulteriori ricerche e senza andare nel particolare della vicenda "fanghi velenosi si/ fanghi velenosi no", balza all'occhio come la situazione sia davvero tragica. A parte la figura di pellegrini che ci facciamo agli occhi della Nazione intera e non solo, credo che i nostri politicanti non abbiano ben chiaro il problema e soprattutto non siano pienamente consapevoli delle conseguenze delle loro decisioni. Facciamo una rapida disamina: negli anni '90 viene costruita l'attuale diga foranea con lo scopo di proteggere il Porto dal mare da grecale; in poche parole per proteggerlo dal mare in burrasca. Scopo nobile, ma spesso i mezzi che usiamo per raggiungere i nostri scopi paradossalmente ci allontanano  da essi. Sta di fatto che ad oggi, tra una dichiarazione e una smentita della stessa, le acque non si sono mosse...in tutti i sensi. Questa situazione di stallo ha effetti devastanti per noi: l'aliscafo della Snav ha già abbandonato il Porto di Pescara per quello di Ortona. per non parlare di tutti gli operatori della pesca. Qualcuno ha mai provato a considerare la situazione delle famiglie dei pescatoriA pensare ai loro figli? Forse no. Ma non ci sono solo loro. Ci sono i commercianti che non potranno più comprare il pesce e le vongole delle nostre barche. Dovranno necessariamente cambaire lido dirottando i loro capitali verso altre realtà portuali. E poi c'è chi, come me, ha una pescheria. Che pesce potemmo mai vendere se il porto è destinato a morire? Saremo costretti a comperare pesce congelato o importato, togliendo alla gente l'opportunità di mangiare genuinamente ad un prezzo onesto che solo la produzione locale può garantire. E i ristoranti? Quelli che puntano sulla freschezza e sul territorio dovranno necessariamente guardare altrove. In più c'è il problema dello scalo merci. Se le imbarcazioni non possono entrare nel porto, quali merci potranno mai scaricarci? Insomma, ogni settore della nostra Pescara si troverebbe in una situazione di sofferenza e il cittadino ridotto a "turista" della città, di una città che è destinata a predere la sua naturale vocacione marittima. Mi rendo conto di non avere le conoscenze necessarie per poter fare una proposta di intervento organica e puntuale. Chiedo però alla nostra amministrazione di pensare in grande, di guardare al di là degli interessi di pochi, degli interessi politici e di clientela. Pescara è dei suoi cittadini e non può trovarsi nella condizione di dover rinnegare se stessa. Usate il cuore e il cervello...non le tasche. (Vi consiglio la lettura di questo sito)

mercoledì 2 maggio 2012

La nuova vongolara

La mia è una famiglia del mare. Papà è vongolaro da 30 anni oramai e in questi mesi ha deciso di investire ancora di più in questa avventura: sta costruendo una nuova barca, più grande, più funzionale, più bella. Quando sarà pronta sarà eccezionale, anche se costa sacrifici (sotto tutti i punti di vista) ci sono grandi progetti in cantiere..anche se non è lo stesso cantiere della barca :) Condivido con voi qualche foto e l'emozione di sapere che ci aspettano nuove ed esaltanti avventure sempre nel rispetto massimo del nostro meraviglioso mare.









Finalmente estate!

Mare, sole, sabbia, caldo e...pesce fresco! Inzia la bella stagione e stiamo preparando per voi tantissime sorprese per trascorrere questo tempo insieme, allegramente e con gusto! Domani 3 maggio 2012 potete venire a trovarci e conoscerci presso la Conad di via Rigopiano e, per le  prime 10 prenotazioni (on line, telefoniche, di persona) sarà applicato uno sconto del 10% su tutti i prodotti ittici della nostra Pescheria. Non avete tempo/voglia di pulire il pesce? Tranquilli! Ci pensiamo noi gratuitamente! Affrettatevi allora per non perdere questa fantastica occasione. Pescheria Nonno Remo: il pesce del nostro mare direttamente sotto casa tua!
Per info e prenotazioni 3285889604